Materiali: La canapa

L’uomo da millenni si serve di questa materia prima rinnovabile per la fabbricazione di diversi prodotti, quali gli oli naturali, i materiali edili, i tessuti e la carta.

Negli ultimi decenni, questa pianta industriale e caduta nel dimenticatoio sino a quando, nel 1996, si riammise la produzione delle varietà di canapa a basso tenore di THC in precedenza vietate.

Da allora, un’azienda tedesca, la HOCK, produce in Baviera pannelli isolanti di canapa. Tuttavia a livello globale si registra attualmente una nuova ripresa della canapa in tutti i settori.

Nella coltivazione della canapa si può rinunciare all’utilizzo di qualsiasi fitofarmaco perchè già dopo pochi giorni dalla semina, le piante fanno ombra sul terreno, togliendo luce a qualsiasi pianta infestante.

Anche dopo il raccolto, la canapa lascia un terreno friabile e senza erbacce.
Ecco perché in passato, la canapa veniva spesso piantata in suoli esausti e costipati, in modo da dissodarli e prepararli alla successiva semina.

Grazie alla sua lunga conservazione, la canapa offre inoltre le condizioni migliori per la produzione di materiali edili resistenti e flessibili.